L?open source si mette il camice
Giovedì 08 Gennaio 2004 09:58
Un programma open source ? pronto ad aiutare i paesi in via di sviluppo ad utilizzare al meglio la medicina. Si chiama VISTA e sar? utile a gestire le cartelle cliniche dei pazienti...Ogni struttura ospedaliera potr? modificarlo adattandolo alle proprie necessit?. E questo con un forte abbattimento dei costi. Sono oltre 170 gli ospedali americani che gi? lo hanno adottato. Anche l?Indian Health Service ed alcuni centri medici al di fuori degli States lavorano con il supporto di questo programma software. Il suo nome ? VISTA, ed ? stato realizzato dalla societ? no-profit WorldVista, organizzazione che punta sulle tecnologie dell?informazione per migliorare i sistemi di cura all?interno degli ospedali. VISTA ? un acronimo: Veterans Health Information Systems and Technology Architecture. Dietro di s?, quindi, nasconde finalit? precise. E? stato realizzato allo scopo di rispondere alle necessit? di cura dei veterani della guerra del Vietnam. Ora l?obiettivo ? diffondere l?utilizzo del software a macchia d?olio nelle zone povere del mondo, l? dove la carenza di personale medico - quando possibile - possa essere compensata dall?utilizzo del pc. Ma l?aspetto pi? importante del progetto ? che il software potr? essere modificato dagli ospedali per le diverse necessit?. Il tutto in modalit? open source. Ci? vuol dire che i tecnici delle varie strutture ospedaliere potranno intervenire direttamente sul programma VISTA. ?Potr? essere usato sopratutto per ridurre i rischi di errore nella somministrazione dei farmaci. Addirittura del 90%? dice Joseph Dal Molin, direttore di WorldVista ? E tutte le informazioni relative ai pazienti potranno essere archiviate sul pc. Ogni medico potr? accedere alla cartella clinica del malato in qualunque momento per ottenere informazioni precise sul suo stato di salute e sulle terapie necessarie?. I Paesi pi? sviluppati hanno gi? da tempo scoperto i vantaggi dell?informatizzazione del settore ospedaliero. Ma ci? rappresenta ancora una vera innovazione per i paesi pi? poveri. ?Grazie a questo sistema ci sar? un forte abbattimento dei costi ? aggiunge Dal Molin ?Senza incidere sulle risorse gi? ristrettissime di questi paesi?. L?unico problema ? costituito dai costi di manutenzione del programma, una volta implementato. ?A ci? va aggiunta anche la carenza di personale nelle zone interessate ? conclude il Direttore di WorldVista, personale in grado di intervenire in caso di problemi tecnici. Ma stiamo lavorando affinch? il programma diventi il pi? semplice possibile sia in fase di installazione sia in caso di ostacoli tecnici?.
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